Il 29 giugno, a Boston, Richard Stallman, presidente della FSF, la Free Software Foundation, ha finalmente presentato la nuova versione della licenza GPL, che va a sostituire dopo 16 anni la GPL v2 (rilasciata nel 1991). Ci sono voluti ben 18 mesi di serrate discussioni nella comunità della FSF per giungere alla versione definitiva della GPL v3. Richard Stallman ha ribadito la necessità della nuova versione a causa della vasta diffusione raggiunta dalla licenza e che essa porterà avanti gli ideali di libertà personali già perseguiti dalla vecchia versione. Questo è sicuramente il più importante aggiornamento della storia della GPL e ne sono la prova i 18 mesi di lavoro di stesura alle spalle. Ora rimane solo da vedere se la comunità Open Source vedrà di buon occhio questo update della licenza.














